Un benvenuto a voi, un benvenuto a me

 

Aprire un blog nell’anno 2017 mi dicono sia un po’ come mettersi a fare il frate amanuense un secolo dopo l’invenzione dei caratteri mobili; o mettersi a vendere videoregistratori nell’era dell’avvento del Blu-ray a super-alta definizione.
Cose così, insomma.

Ma qualcosa mi dice che, nel web, questo rimanga ancora un valido mezzo di diffusione del pensiero, specie per un vecchio grafomane come me, Calandrino Tozzetti, finora troppo affezionato alla carta e per giunta troppo timido per esporsi al pubblico ludibrio.
E ancora incapace di trovare l’opzione “giustificato” tra gli allineamenti possibili del testo.

Timidamente, ci avevo già provato con il social libresco Anobii, nel quale sono registrato col mio nome. Nella mia pagina, potete trovare alcune mie impressioni su qualche classico intramontabile e su qualche libello contemporaneo.
Qui, mi porrò lo stesso obiettivo: continuerò a scrivere di libri, talvolta di musica e cinema, aggiungendo però a tutto questo la mia visione del mondo; dunque, potrebbero comparire, anche insite negli argomenti di cui sopra, alcune mie opinioni politiche, sebbene non ami parlarne più di tanto.

Cos’altro aggiungere, dunque?
Niente, per il momento: se non augurare un caloroso benvenuto al blog di Calandrino Tozzetti e a tutti i suoi lettori.

Calandrino Tozzetti